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| Rupert Bunny, Pastoral. |
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| Santa Rosa di Viterbo, dettaglio dipinto Tondo della Vergine col Bambino tra due Sante e due Angeli, del Perugino e di Andrea d'Assisi. |
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| Photographer above the skies of Berlin, 1912 |
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| Maxim Sayapin |
"Donne ch’avete intelletto d’amore,
i’ vo’ con voi de la mia donna dire,
non perch’io creda sua laude finire,
ma ragionar per isfogar la mente.
Io dico che pensando il suo valore,
Amor sì dolce mi si fa sentire,
che s’io allora non perdessi ardire,
farei parlando innamorar la gente".
(Dante Alighieri, Rime della Vita Nova, XIV, 1-8).
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| Apollonio Di Giovanni, Novella di Griselda, Decameron X, X. |
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| The Woods, by Econita |
"Umana cosa è l’avere compassione degli afflitti, e come che
a ciascuna persona stea bene, a coloro è massimamente richesto li quali giá
hanno di conforto avuto mestiere ed hannol trovato in alcuni; tra li quali, se
alcuno mai n’ebbe bisogno o gli fu caro o giá ne ricevette piacere, io sono un
di quegli. Per ciò che, dalla mia prima giovanezza infino a questo tempo oltre
modo essendo stato acceso d’altissimo e nobile amore, forse piú assai che alla
mia bassa condizione non parrebbe, narrandolo io, si richiedesse, quantunque
appo coloro che discreti erano ed alla cui notizia pervenne io ne fossi lodato
e da molto piú reputato, nondimeno mi fu egli di grandissima fatica a
sofferire: certo non per crudeltá della donna amata, ma per soperchio fuoco
nella mente concetto da poco regolato appetito, il quale, per ciò che a niun
convenevole termine mi lasciava contento stare, piú di noia che bisogno non
m’era spesse volte sentir mi facea. Nella qual noia tanto refrigerio giá mi
porsero i piacevoli ragionamenti d’alcuno amico e le sue laudevoli
consolazioni, che io porto fermissima oppinione, per quello essere addivenuto
che io non sia morto. Ma sí come a Colui piacque il quale, essendo egli
infinito, diede per legge incommutabile a tutte le cose mondane aver fine, il
mio amore, oltre ad ogni altro fervente ed il quale niuna forza di proponimento
o di consiglio o di vergogna evidente, o pericolo che seguirne potesse, aveva
potuto né rompere né piegare, per se medesimo in processo di tempo si diminuí
in guisa, che sol di sé nella mente m’ha al presente lasciato quel piacere che
egli è usato di porgere a chi troppo non si mette ne’ suoi piú cupi pelaghi navigando; per che, dove faticoso esser solea, ogni affanno
togliendo via, dilettevole il sento esser rimaso. Ma quantunque cessata sia la
pena, non per ciò è la memoria fuggita de’ benefici giá ricevuti, datimi da
coloro a’ quali per benivolenza da loro a me portata erano gravi le mie
fatiche; né passerá mai, sí come io credo, se non per morte. E per ciò che la
gratitudine, secondo che io credo, tra l’altre vertú è sommamente da commendare
ed il contrario da biasimare, per non parere ingrato, ho meco stesso proposto
di volere, in quel poco che per me si può, in cambio di ciò che io ricevetti,
ora che libero dirmi posso, e se non a coloro che me aiutarono, alli quali per
avventura per lo lor senno o per la loro buona ventura non abbisogna, a quegli
almeno a’ quali fa luogo, alcuno alleggiamento prestare. E quantunque il mio
sostenimento, o conforto che vogliam dire, possa essere e sia a’ bisognosi
assai poco, nondimeno parmi, quello doversi piú tosto porgere dove il bisogno
apparisce maggiore, sí perché piú utilitá vi fará e sí ancora perché piú vi fia
caro avuto. E chi negherá, questo, quantunque egli si sia, non molto piú alle
vaghe donne che agli uomini convenirsi donare? Esse dentro a’ dilicati petti,
temendo e vergognando, tengono l’amorose fiamme nascose, le quali quanto piú di
forza abbian che le palesi, coloro il sanno che l’hanno provato e pruovano: ed
oltre a ciò, ristrette da’ voleri, da’ piaceri, da’ comandamenti de’ padri,
delle madri, de’ fratelli e de’ mariti, il piú del tempo nel piccolo circúito
delle loro camere racchiuse dimorano, e quasi oziose sedendosi, volendo e non
volendo in una medesima ora, seco rivolgono diversi pensieri, li quali non è
possibile che sempre sieno allegri. E se per quegli, mossa da focoso disio,
alcuna malinconia sopravviene nelle lor menti, in quelle conviene che con grave
noia si dimori, se da nuovi ragionamenti non è rimossa: senza che, elle sono
molto men forti che gli uomini a sostenere; il che degl’innamorati uomini non
avviene, sí come noi possiamo apertamente vedere. Essi, se alcuna malinconia o
gravezza di pensieri gli affligge, hanno molti modi da alleggiare o da passar
quello, per ciò che a loro, volendo essi, non manca l’andare [p. 5
modifica]attorno, udire e veder molte cose, uccellare, cacciare o pescare,
cavalcare, giucare e mercatare, de’ quali modi ciascuno ha forza di trarre, o
in tutto o in parte, l’animo a sé e dal noioso pensiero rimuoverlo almeno per
alcuno spazio di tempo, appresso il quale, o in un modo o in uno altro, o
consolazion sopravviene o diventa la noia minore. Adunque, acciò che per me in
parte s’ammendi il peccato della fortuna, la quale dove meno era di forza, sí
come noi nelle dilicate donne veggiamo, quivi piú avara fu di sostegno; in
soccorso e rifugio di quelle che amano, per ciò che all’altre è assai l’ago, il
fuso e l’arcolaio; io intendo di raccontare cento novelle, o favole o parabole
o istorie che dire le vogliamo, raccontate in diece giorni da una onesta
brigata di sette donne e di tre giovani nel pistilenzioso tempo della passata mortalitá
fatta, ed alcune canzonette dalle predette donne cantate al lor diletto. Nelle
quali novelle, piacevoli ed aspri casi d’amore ed altri fortunosi avvenimenti
si vedranno cosí ne’ moderni tempi avvenuti come negli antichi; delle quali le
giá dette donne che quelle leggeranno, parimente diletto delle sollazzevoli
cose in quelle mostrate ed utile consiglio potranno pigliare, e conoscere
quello che sia da fuggire e che sia similmente da seguitare: le quali cose
senza passamento di noia non credo che possano intervenire. Il che se avviene,
che voglia Iddio che cosí sia, ad Amore ne rendano grazie, il quale liberandomi
da’ suoi legami m’ha conceduto di potere attendere a’ loro piaceri".
(Giovanni Boccaccio, Decameron, Proemio).













