martedì 1 settembre 2026

NUDA VERITAS







“Kannst du nicht allen gefallen durch deine that und dein kunst werk. Mach es wenigen recht. Vielen gefallen ist schlimm”.


Non puoi piacere a tutti attraverso la tua azione e la tua arte. Fa’ in modo di piacere a pochi. È male piacere a tutti.


(Friedrich Schiller).








“Contro il positivismo, che si ferma ai fenomeni: «ci sono soltanto i fatti», dire: no, proprio i fatti non ci sono, bensì solo interpretazioni. Noi non possiamo constatare alcun fatto «in sé»; è forse un’assurdità volere qualcosa del genere. «Tutto è soggettivo», direte voi; ma già questa è un’‹interpretazione›, il «soggetto» non è niente di dato, è solo qualcosa di aggiunto con l’immaginazione, qualcosa di appiccicato dopo. – È infine necessario mettere ancora l’interprete dietro l’interpretazione? Già questo è invenzione, ipotesi.

In quanto la parola «conoscenza» abbia senso, il mondo è conoscibile; ma esso è ‹interpretabile› in modi diversi, non ha dietro di sé un senso, ma innumerevoli sensi. «Prospettivismo».

Sono i nostri bisogni ‹che interpretano il mondo›: i nostri istinti e i loro pro e contro. Ogni istinto è una specie di sete di dominio, ciascuno ha la sua prospettiva, che esso vorrebbe imporre come norma a tutti gli altri istinti.”

(Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi 1885 – 1887, in “Opere di Friedrich Nietzsche”, Volume VII, Tomo I, ‘Fine 1886 – Primavera 1887’, 7 [60], pp. 299 – 300).








“«Verità», come intende questa parola ogni profeta, ogni settario, ogni libero pensatore, ogni socialista, ogni uomo di Chiesa, è una completa dimostrazione del fatto che non è ancora neppure intrapresa quella disciplina dello spirito e quel superamento di sé, che sono necessari per trovare una qualsiasi piccola, anche assai piccola verità”.

(Friedrich Nietzsche, L’anticristo. Maledizione del cristianesimo, Adelphi, Milano, 1977, p. 76).


“Devo forse aggiungere che in tutto il Nuovo Testamento c’è soltanto un’unica figura degna di essere onorata? Pilato, il governatore romano. Prendere sul serio un affare tra Ebrei - è una cosa di cui non riesce a convincersi. Un ebreo di più o di meno - che importa? … Il nobile sarcasmo di un romano, dinanzi al quale si sta facendo un vergognoso abuso della parola «verità», ha arricchito il Nuovo Testamento dell’unica parola che abbia un valore - la quale è la sua critica, persino il suo annullamento: «che cos’è la verità?»”.

(Friedrich Nietzsche, L’anticristo. Maledizione del cristianesimo, Adelphi, Milano, 1977, p. 65).


“Pilato dunque rientrò nel pretorio; chiamò Gesù e gli disse: «Sei tu il re dei Giudei?»  Gesù rispose: «Dici questo di tuo, oppure altri te l'hanno detto di me?»  Pilato gli rispose: «Sono io forse Giudeo? La tua nazione e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me; che cosa hai fatto?»  Gesù rispose: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori combatterebbero perché io non fossi consegnato ai Giudei; ma ora il mio regno non è di qui».  Allora Pilato gli disse: «Ma dunque, sei tu re?» Gesù rispose: «Tu lo dici, sono re; io sono nato per questo e per questo sono venuto nel mondo: per testimoniare della verità. Chiunque è dalla verità ascolta la mia voce». Pilato gli disse: «Che cos'è verità?»”.

(Giovanni, 18, 33 - 38).








“Di questo discorso che è vero, mai possiedono gli uomini intelligenza, né prima di udirlo né subito dopo averlo udito; per quanto ogni cosa infatti accada secondo questo discorso, sembra non ne abbiano avuto esperienza, pur avendo la prova e delle parole e dei fatti esattamente quali io li descrivo, distinguendo ogni cosa secondo la sua natura e dicendo com’è”.

(Eraclito, 22 B 1).


“I confini dell’anima vai e non li trovi, anche a percorrere tutte le strade: così profondo è il suo logos”.

(Eraclito, 22 B 45).









“L’errore è capzioso e cerca abbellimenti, mntre la verità è senza abbellimenti”.

(Ireneo di Lione, Adversus haereses, III, 15, 2, ed it. Contro le eresie e altri scritti, a cura di Enzo Bellini, Jaca Book, Milano, 1997, p. 261).


«Anche il malvagio, anche l’infelice, anche l’uomo d’eccezione deve avere la sua filosofia, il suo buon diritto, il suo sole che risplende! Con costoro non c’è bisogno di compassione! – dobbiamo disimparare questo capriccio dell’arroganza […]. Piuttosto occorre una nuova giustizia! E una nuova parola d’ordine! E nuovi filosofi! Anche la terra della morale è rotonda! Anche la terra della morale ha i suoi antipodi! Anche gli antipodi hanno il loro diritto di esistere! C’è ancora un altro mondo da scoprire – e più di uno! Alle navi, filosofi!» (F.W. Nietzsche, La gaia scienza, Einaudi, 2015, p.189).









“Si deve parlare della profondità del mondo, che è raggiungibile solo con una retta disposizione dell’anima”.

(Pavel A. Florenskij, Il significato dell’idealismo, 1914, Rusconi Milano, 1999, p. 105).


“I miei giorni fuggono veloci più che la spola, spariscono senza lasciare speranza. Ricordati che la mia vita è un soffio, non tornerà l’occhio mio a vedere il bene; non mi scorgerà più l’occhio umano, gli occhi tuoi saranno su di me ed io non sarò più! Come la nube si consuma e dilegua, così chi scende allo sheol più non risale; non ritorna alla sua casa e la sua dimora non lo riconosce più”.

(Giobbe, 7, 6 - 10).





Trattoria Al Paradiso - Paradiso (Udine).



“Io dirò la verità: più volte m’è stato minacciato di farmi venire a questo Santo Officio, et sempre l’ho tenuto per burla, perché io son pronto a dar conto di me”.

(Giordano Bruno, prime parole pronunciate dopo l’arresto davanti ai giudici di fede del Sant’uffizio di Venezia il 26 maggio 1592; in Germano Maifreda, Io dirò la verità. Il processo a Giordano Bruno, Laterza, Bari - Roma, 2018, p. 43).


“Non abbiamo alcun potere contro la verità”.

(Paolo, Corinzi II, 13, 8).





Amuse bouche.

Toç in braide (farina di polenta, funghi porcini, montasio in tre consistenze).

“Opinione il dolce, opinione l’amaro, opinione il caldo, opinione il freddo, opinione il colore; verità gli atomi e il vuoto”.

(Democrito)

In verità nulla sappiamo, ché la verità è nell’abisso. 

(Democrito).








Mostra Nuda Veritas - Klimt - Passariano (Udine) - 21 maggio - 06 settembre 2026.