La crisi economica non vi da tregua? Vi sono arrivate in
contemporanea la rata del mutuo, il saldo del conto del dentista e vostro
figlio che ha rotto l’I-pod nano e vi chiede di ricomprarglielo? C’è il vostro
vicino di casa che non si sa bene come in un periodo come questo ha cambiato
macchina e si è preso quella sportiva che a voi piace tanto e non vi potete
permettere? Vostra moglie vi mette le corna con la sua migliore amica? Il
vostro impiegato o la vostra segretaria vi tiranneggiano e vi sfruttano? Il
vostro cane fa la pipì sulla vostra gamba, per giunta quando avete i pantaloni
nuovi e le scarpe scamosciate che sono molto delicate? Vostra suocera vi vuole
un gran bene? Il segretario del partito politico che avete votato alle ultime
elezioni vi ha scritto una lettera in cui vi dice che ha appena dato le
dimissioni perché non tollera di appartenere al vostro stesso schieramento? Nel
vostro condominio andate tutti quanti d’amore e d’accordo e non avete a portata
di mano un comunista, qualcuno di colore, un gay, un ebreo, un magistrato, uno
zingaro, ... neanche un prete per chiacchierar ... insomma nessuno
contro cui potete sfogarvi? Non basta più neanche “’na jurnata ‘e sole” come
cantava Pino Daniele prima che si mettesse a cantare “oggi è sabato
domani non si va a scuola, oggi è sabato se non chiami ho un nodo in gola, oggi
è sabato e forse è un giorno speciale, oggi è sabato, meno male”, unico caso di
cantante che da adolescente era musicalmente impegnato e da senescente è tornato
adolescente, per ritrovare il buonumore?
Niente paura, è proprio il caso
di dire anche stavolta che: “Meno male che Silvio c’è!” ... meglio ancora ...
meno male che esistono i suoi supporter, quelli più sfegatati, come Michaela
Biancofiore (magari vi sarà sfuggito, ma è
importante lo iato “ae” del nome Michaela, così come l’uso della lettera h, nel
primo caso vengono associate due vocali forti, la a e la e, precedute dalla
lettera muta ... a volte il proprio nome è un destino), che ha tirato su dal nulla
questo sito: http://berlusconialquirinale.org/,
in cui fin dalla prima pagina morirete dal ridere.
Infatti trovate a campeggiare fin
da subito lo specchietto (per le allodole) di un sondaggio in cui vi si chiede:
“Vuoi anche tu Silvio Berlusconi Presidente della Repubblica Italiana?”, già
quell’ “anche” la dice lunga sulla serietà dell’impresa, ma dove la Biancofiore
e Co. superano se stessi e diventano più berlusconiani di Berlusconi è sulle
possibili risposte: infatti potrete cortesemente rispondere “Si” oppure
“Sottoscrivo con firma” ... “vaffanculo”, per esempio, non è contemplato.
Una volta queste cose così
venivano chiamate concezioni bulgare o sudamericane della democrazia, oggi
bulgari e sudamericani ne prendono le distanze e le chiamano concezioni
berlusconiane.
Se soffrite di malattie cardiache
vi sconsiglio di andare oltre, perché anche il troppo ridere potrebbe scatenare
un attacco di cuore, ma se intendete farlo comunque, non dite poi che non vi
avevo avvertito: troverete un divertentissimo video “Chi è Berlusconi?” e una
pagina dal titolo “La vita di Berlusconi”, in cui caramellosamente si sfrutta
chiunque, dalla madre, alla zia suora, agli “amici”, i “successi” economici,
sportivi, i figli pur di dar lustro all’uomo più chiacchierato d’Italia, per
far dimenticare il gaffeurs internazionale, il discredito e il ridicolo
in cui ci ha portati, il suo particolare sguardo verso la donna solo in
“orizzontale” o inclinata a 90° o inginocchiata, il baratro economico della sua
gestione del governo, la sua mancanza di scrupoli, i suoi processi con accuse infamanti, le chiacchiere della
sua vicinanza con la mafia, il “bunga bunga” e i festini con ragazze minorenni,
le sue amicizie chiacchierate, la sua mancanza di scrupoli, gli infiniti
misteri degli esordi: come è stato possibile che uno che suonava nelle navi da
crociera abbia potuto costruire Milano 2?
Volete un piccolo saggio di
credibilità? Sfruttano persino la morte di un politico che nel bene e nel male
ha dettato la politica degli anni ’80, che insieme a Reagan è stata
l’alfiere del liberismo in Occidente, la stessa concezione economica e politica
che è predominata in Europa e in America fino ai nostri giorni
indipendentemente dagli schieramenti (destra-sinistra;
progressisti-conservatori, repubblicani-democratici, tories-whigs, ...) e che
ci ha condotti all’attuale grave crisi economica dopo il crollo del muro di
Berlino e il dissolvimento dell’economia dell’impero sovietico.
Postano una foto di Silvio
Berlusconi con Margaret Thatcher, con la scritta in didascalia:
“Londra, 9 febbraio 2001-AMICI DI “FERRO” Silvio Berlusconi con Margaret
Thatcher, scoparsa in questi giorni”.
Ora, a parte lo “scoparsa” invece
di scomparsa ... dove c’è Silvio la “scopa” predomina sempre ... ma “AMICI DI
FERRO” de che ahò? Nella foto si vede subito che lui sta cercando di parlarle e
lei neanche lo sta a badare guardando in avanti e poi ... come sempre fa Silvio
quando viene snobbato (lo capisci da quello) sei anni dopo (nel 2007), con la
consueta finezza che lo contraddistingue, Silvio Berlusconi diceva di lei: «Se fosse stata una bella gnocca me
ne ricorderei».
Forse se Silvio fosse stato uno statista appena appena
passabile la “lady di ferro” non lo avrebbe trattato con quell’indifferenza che
si può notare dalla foto e con quel modo “sniffy”, tipically british, di
trattare coloro che ritengono impresentabili.




