... E MI SVEGLIAI IN PRIMAVERA








“ Sentiments cachés entre nous
Je suis tombé en amour
en suivant les rythmes du cœur
et je me suis réveillé au printemps”.
(Franco Battiato, L'éveil du printemps, Mondes très lointains, 1985).








"Mi chiedi parole. Ma il tempo
precipita come un masso sulla mia anima
che vuole certezze, e più non ha sillabe
da offrire se non quelle silenziose
del sangue legate al tuo nome,
o mia vita, mio amore senza fine".
(Salvatore Quasimodo, Mi chiedi parole dedicata a Curzia Ferrari, 1967).









"Assaggio i suoi seni, cautamente, e sento la terra ruotarmi nel cuore."
(Susan AbulhawaOgni mattina a Jenin, Feltrinelli, 2011)







"Mi adagio nel mattino
di primavera. Sento
nascere in me scomposte
aurore. Io non so più
se muoio oppure nasco."
(Sandro Penna, Poesie, Garzanti, 1989).








“Sentimenti occulti tra noi
mi innamorai
seguendo i ritmi del cuore
e mi svegliai in primavera”.
(Franco Battiato, Risveglio di primavera, Mondi lontanissimi, 1985).







.


Commenti

  1. Bel viatico primaverile con sorpresa finale dell'inverno di Vivaldi e distonica citazione di Sandro Penna. Buona primavera anche a te.

    RispondiElimina
  2. Caro Antonio, volevo rappresentare la bellezza in germoglio, allo spuntare della primavera (quella climatica, ma anche quella dell'anima), e ti assicuro che la citazione di Sandro Penna, con le sue scomposte aurore, nella mia concezione, non è affatto distonica. L'inverno, poi, è l'origine di ogni primavera, così come la notte è la sorgente di ogni aurora.
    Ciao e, naturalmente, una buona primavera a te.

    RispondiElimina
  3. La primavera dell’anima arriva quando vuole, non segue una stagione, ma dà i suoi frutti quando un cuore si riveglia allo sbocciare di una nuova emozione.
    Per me adesso è riempirmi gli occhi di luce e colori...

    Ciao e buona primavera a te
    Julia

    RispondiElimina
  4. L'accordo perfetto è quando la primavera dell'anima si sveglia all'unisono con la stagione, allora le intersezioni e i rimandi sono infiniti, allora godiamo veramente i frutti; ogni stagione ha i suoi frutti e l'anima stessa muta al mutare delle stagioni e sceglie di volta in volta la stagione che le è più consona ... ciclicamente.
    Buona primavera, Julia.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

SOGNO DI UN’OMBRA L’UOMO

ACCOPPIAMENTO UMANO E "NORMALE"

UN GELATO PER SAVIANO