mercoledì 28 dicembre 2016

FATE L'AMORE CON IL PIUMONE






"È dolce nell'arsura dell'estate
portarsi al labbro un poco di neve;
e quando l'inverno declina
ai marinai è dolce rivedere primavera.
Ma la cosa più dolce,
se un lenzuolo copre due innamorati
e i loro cuori esaltano Afrodite."
 (Asclepiade, da La cosa più dolce)






7.7 «Contro Eros non esiste alcun rimedio, né da bere, né da mangiare, né da recitare con canti, se non il bacio, l'abbraccio e il giacere insieme con i corpi nudi.»
[Longo Sofista, Dafni e Cloe, libro II (Fileta)]






"Vieni, ora.
Questo è il ventre dell’onda
I secondi che seguono il fulmine
Il gelo prima dello scioglimento
Sdraiati accanto a me
Crea angeli, crea diavoli
Crea chi sei tu."
 (Gerald Di Pego, da Chi sei tu?).








Cosa chiedo al 2017? Pietà!!!




BUON ANNO


7 commenti:

  1. Oh si, piumone alla grande! :-) Caldo, accogliente, protettivo.
    Buon Anno anche a te, caro Garbo. Ti abbraccio.
    Buon Anno anche a tutti gli amici di questo blog.

    (... valzer stupendo, brani incantevoli, davvero)


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    1. Non ho scritto cosa chiedo io al Nuovo anno che sta per arrivare...
      Ecco, io chiedo Positività. Qualche pennellata di Positività di tanto in tanto nei pensieri, aiuta ad affrontare meglio la Vita. E poi la Salute. Si. Quella è proprio assolutamente necessaria.
      Ciao ^.^


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  2. Io chiedo salute e la auguro a tutte le persone degne.

    Ciao da luigi

    P.S.:
    Oramai e da tanto tempo, le coperte invernali sono un ricordo; piumone forever!

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  3. Il piumone è molto confortevole. Il mio è di imbottitura sintetica caldo e leggero allo stesso tempo. Come già avrò accennato, vivo in una casa che ha compiuto il secolo ed è abbastanza fredda e così mi serviva una coperta altrettanto leggera e calda da aggiungere. L'ho trovata all'ikea in questa occasione: svendevano dei plaid di pura lana a 11 euro e con tre plaid opportunamente ritagliati e cuciti a mano, ho ottenuto una coperta molto ampia e piacevolissima da starci sotto, così ampia che mi copre bene ai lati non l'avrei trovata in nessun negozio... beh questo è quanto fisicamente parlando e metaforicamente? ...ormai solo ricordi, belli e buoni RICORDI!
    Io sono contenta anche così. Mi sento quasi guarita dall'influenza che mi ha rovinato l'attesa del Natale e mi dà molta gioia il poter uscire per una passeggiata. La buona saluta è una gran cosa e questo mi auguro per l'anno nuovo: salute, belle passeggiate e corse in bici. Auguro lo stesso anche a te Garbo e naturalmente di mantenerci in contatto attraverso i blog. Tanti auguri anche agli altri lettori.
    Un abbraccio, Nou

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  4. L' Italia ha bisogno di stronzi, non di amici e di amici degli amici.

    Ringrazio tutti quelli che mi hanno chiesto negli ultimi giorni
    l'amicizia su Facebook,
    che ho rifiutato, come tutte quelle che da sempre ricevo,
    perchè non ho amici.
    Perchè ?
    Perchè nella Gran Talia Cristiana Massone Mafiosa
    se sa come se comincia e se sa come finisce.
    L' amico...
    E poi l'amico degli amici...
    E poi agli amici non si può negare nulla...
    E poi pure agli amici degli amici non si può negare nulla..
    E poi la mafia..
    E' tutto là il problema della Talia e dei taliani...
    L'amicizia...
    L' Italia ha bisogno di stronzi, non di amici e di amici degli amici...
    SEGUE SUL MIO BLOG: Apologia dello stronzo

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  5. Si all'immigrazione e no al reddito di cittadinanza
    servono ad aumentare il numero dei poveri
    a cui poi "gli imprenditori cristiani buoni che danno lavoro per ammmore"
    proporranno i contratti di lavoro
    OMAGNISTAMINESTRAOSALTISTAFINESTRA

    Tutti conosciamo le condizioni economiche e sociali dell' Italia.

    Tutti sappiamo che l' Italia,
    come molte altre nazioni,
    è in crisi economica
    ed ha un altissimo tasso di disoccupazione.

    Pare pertanto ovvio e naturale,
    in una condizione economica e sociale del genere,
    ad alto tasso di disoccupazione,
    dire SI AL REDDITO DI CITTADINANZA
    per diminuire il numero dei disperati nativi,
    dei cittadini italiani in condizioni d' indigenza,
    e dire NO ALL'IMMIGRAZIONE,
    per impedire che altri disperati,
    altri individui in condizioni d' indigenza
    si aggiungano ai disperati nativi.

    Ma allora perchè
    tutti le tivvi dalla numero uno alla numero sette,
    tutte le "principali testate giornalistiche"
    e la Vaticano S.P.A.
    si schierano contro ?

    Perchè questa unanime contrapposizone
    a due provvedimenti
    come il SI AL REDDITO DI CITTANDINANZA
    e il NO ALL' IMMIGRAZIONE
    che paiono ai più assolutamente sensati e ragionevoli,
    in primis
    perchè diminuirebbero il numero dei disperati nativi,
    dei cittadini italiani in condizioni d' indigenza,
    e in secundis
    perchè impedirebbero che altri disperati,
    altri individui ion condizioni d'indigenza,
    entrino nel territorio italiano,
    pregiudicando e peggiorando ancor di più
    le già disperate condizioni economiche e sociali
    esistenti in Italia ?

    Per rispondere a questa domanda
    seguo la solita strada,
    quello che ritengo la migliore e la più fruttuosa,
    cioè quella che parte dalla domanda
    CUI PRODEST,
    cioè a chi giova, a chi conviene.

    CUI PRODEST ?

    A chi giova a chi conviene
    questo aumento di individui in condizioni dindigenza
    sul territorio italiano ?

    Chi può trarre profitto
    da una situazione del genere,
    che non solo a tutti gli italiani,
    ma anche agli immigrati,
    crea sofferenza e dolore ?

    Chi può trarre profitto
    da una situazione del genere,
    che porta ad un amumento della tensione sociale
    e a conseguenti inevitabili problemi di ordine pubblico ?

    La risposta è semplicissima.

    I pochissimi che hanno tutto il denaro,
    gli imprenditori che possono trarre lauti profitti
    proponendo salari sempre più bassi
    e condizioni di lavoro sempre peggiori e sempre meno siciure
    a milioni di individui in condizioni di indigenza,
    i quali, proprio perchè in condizioni di indigenza,
    saranno costretti ad accettare
    quei salari sempre più bassi
    e quelle condizioni di lavoro
    sempre peggiori e sempre meno sicure.

    Si può ben dire
    che più sono gli individui in condizioni d' indigenza
    più si mette bene per gli imprenditori,
    che possono proporre
    a milioni di individui in condizioni d'indigenza,
    che hanno disperato bisogno di soldi per sopravvivere,
    il "contratto di lavoro" che io definisco
    OMAGNISTAMINESTRAOSALTISTAFINESTRA:
    vieni a lavorare per me
    e ti prendi il salario che ti propongo io,
    per quanto basso ed inadeguato sia,
    e la condizione di lavoro che ti propongo io,
    per quanto disagiata ed insicura sia.

    CONTINUA...

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  6. CONTINUA...

    Una volta capito CUI PRODEST,
    cioè a chi giova e a chi conviene
    il SI ALL'IMMIGRAZIONE e il NO AL REDDITO DI CITATDINANZA
    è sin troppo facile capire
    perchè tutte le tivvi dalla numero uno alla numero sette,
    tutte le "principali testate giornalistiche"
    e tutti gli ometti in tonaca della Vaticano S.P.A.,
    tutti a libro paga dei pochissimi che hanno tutto il denaro,
    fanno eco tutti i giorni
    alla posizione dei loro padroni
    e ripetono tutti i giorni
    SI ALL'IMMIGRAZIONE
    NO AL REDDITO DI CITTADINANZA.

    Nel caso degli ometti in tonaca della Vaticano S.P.A.
    c'è poi un altro tornaconto:
    l'aumento dei disperati in condizioni di indigenza
    vuol dire in aumento dei clienti della Vaticano S.P.A.,
    in primis
    sotto forma di fedeli tradizionali,
    perchè, si sa, più aumentano disperazione e malessere
    più aumentano
    gli esemplari della specie Homo Sapiens Sapiens
    fuori di testa ed irragionevoli
    che si attaccano ad ogni illusione ad ogni delirio,
    si chiami esso alcool, droga, fioco d0'azzardo
    o essere onnipotente onnisciente ed onnitutto
    che opportunamente sollecitato con rituali e preghiere
    aiuta e provvede:
    in secundis
    perchè quei milioni di disperati in condizioni d' indigenza
    ganno come riferimento e vanno a mangiare
    in mense pubbliche
    quasi sempre gestite da ometti in tonaca della Vaticano S.P.A,
    i quali ricevono dallo stato italiano
    milioni e milioni di euro
    per gestiore le suddette mense pubbliche

    (N.D.R.
    Il fatto che tutti questi milioni di euro
    lo stato italiano
    li dia agli ometti in tonaca della Vaticano S.P.A.,
    che poi li usano per dare da mangiare
    ai cittadini italiani in condizioni d'indigenza,
    invece di darli direttamente,
    come sarebbe più logico e semplice,
    ai cittadini italiani in condizioni d' indigenza
    sotto forma di REDDITO DI CITTADINANZA,
    mantenendo e/o aumentando in tal guisa
    il numero di cittadini in condizioni d' indigenza,
    invece di operare per diminuirlo,
    come sarebbe più logico e naturale,
    è, come credo comprendiate,
    una conferma di quanto scrivo nel post.
    O NOOOO ?? )

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