GLI OMBRELLONI - ONI- ONI














Parlare di blowjob in riferimento ai Clinton, come ha fatto Madonna è come parlare di corda a casa dell’impiccato; certo, non è stato il blowjob in sé a decretare l’onta di satiro che perseguita Bill ovunque vada, quanto invece l’aver mentito sotto giuramento alla Nazione e l’aver tentato di ostacolare la Giustizia, ma tutto è partito da quello.
Se Madonna l’ha fatto consapevolmente, allora dev’essere una donna dotata di una certa perfidia, se invece l’ha fatto inconsapevolmente, allora vuol dire che il nostro inconscio si prende gioco e sghignazza dei nostri propositi coscienti, soprattutto quando non è d’accordo.
Madonna è famosa per le sue posizioni provocatorie, fin dal nome d’arte che vuole irridere la religione cattolica, che pratica un certo marianesimo spinto, fatto di lacrime e di apparizioni, ma non ci ha risparmiato nessun gesto scandaloso, nessuna parte anatomica nature, nessuna parola irridente fra quelle presenti nel nostro vocabolario.













Formatasi negli anni 70, ha preso dalle regine della Disco Music l’arte recitare e di ballare mentre si canta e quella di curare meticolosamente le scene; di suo ci ha aggiunto il gusto di stupire e di scandalizzare, perché di certo non poteva competere con la bellezza, la presenza scenica, la sinuosità, le lunghissime gambe nere di Amii Stewart o di Donna Summer.
Dopo questa sua ultima provocazione, in Italia è stata subito imitata da Paola Saulino, che ha dichiarato molto più beceramente di quanto non avesse fatto la regina del pop statunitense, sul suo profilo Facebook che: “Cmq se Madonna non ce la fa , l'aiuto io a fare i pompini a chi vota Clinton !!! Two mouths is megl Che one ! #iostoconmadonna #notrump please no Trump!!!!! Chiunque di voi può votare qui : NO TRUMP !”.
Intervistata su questa sua dichiarazione la Saulino ha aggiunto, rincarando la dose: “Ok, hanno pubblicato il mio stato (post sulla suo profilo Facebook ndr) circa i pompini americani …. Ma torniamo a pompini di casa nostra …. Quelli italiani quelli buoni , a questo punto l’appello lo faccio agli amati concittadini , circa il referendum del Bel Paese …: praticherò sesso orale con dovuta e accurata maestria, portando a compimento il mio dovere , senza perdermi neanche un goccio della vostra essenza, rigorosamente guardandovi negli occhi, tutto questo a chi voterà no al referendum”.












Per me la Saulino è una perfetta sconosciuta, non la conoscevo prima e continuerò a non conoscerla anche in seguito; ma credo che qualcuno dovrebbe spiegare a questa ragazza che le dichiarazioni che ha fatto Madonna hanno quell’impatto proprio perché fatte da Madonna, se le fa lei chiamano un TSO o ci scherzano sopra pensando che voglia farsi un po’ di propaganda, in ogni caso le attaccheranno addosso l’etichetta della zoccola. 
Senza contare che rischia anche di essere incriminata per voto di scambio e potrebbe andare in galera insieme a chi ingaggia i cinesi per vincere le primarie, distribuisce euro prima del voto, ha ancora i pacchi della spesa da dare alle famiglie bisognose se votano per lui, a chi promette posti di lavoro, a chi regala “manovre” elettorali come fossero mancette, a chi promette anche e soprattutto ciò che sa di non poter mantenere.
Lo so perfettamente che nessuno di questi “signori” è in galera, molti anzi stanno in Parlamento, qualcuno è ministro e qualche altro è Presidente del Consiglio … ma è proprio perché la politica va a puttane che le puttane sono protagoniste della politica, e non distingui più fra le dichiarazioni di un sottosegretario e le dichiarazioni di una gigolette.











Che differenza c’è, secondo voi, fra un senatore che vende il proprio voto o il proprio appoggio o la propria coscienza per trarne benefici personali e chi cerca di farsi notare e di avere successo promettendo pompini? Io ne vedo una sola, che il senatore darà davvero il suo voto, il suo appoggio, la sua coscienza (non necessariamente la sua fedeltà) a chi gli promette i benefici, la ragazza difficilmente distribuirà i pompini che ha promesso a tutti quelli che voteranno NO.
In mezzo a tutto questo bailamme, a questa politica da boudoir, fra organi e prestazioni sessuali evocate e sparse, non poteva mancare qualche coglione, quelli spuntano sempre come i funghi alle prime piogge, come gli asparagi, anche quando non sono evocati.
Mario Adinolfi, il nostro marione nazionale, l’esempio vivente che si può essere dappertutto come il prezzemolo, giornali, tv, libri, dibattiti vari anche se non sei esperto di niente e non hai niente davvero da dire, ha dichiarato ai microfoni di Radio Cusano Campus che alle donne non piace il rapporto orale, secondo lui sarebbe una: “Pratica sottomissoria … Ci si concentra a cercare il piacere del maschio, è solo un’attitudine di sottomissione da parte della donna. Il fatto che una donna lo proclami come bandiera per una battaglia politica è come minimo fuori dalla dimensione della dignità femminile”.










C'è da rimanerne sconcertati, fino a ieri Mario Adinolfi ha pubblicizzato in tutti i modi il libro della sua amica Costanza Miriano Sposati e sii sottomessa, che si ispira letteralmente al versetto biblico della Genesi in cui Dio intima alla donna: Moltiplicherò le doglie delle tue gravidanze; partorirai i tuoi figli nel dolore, tuttavia ti sentirai attratta con ardore verso tuo marito, ed egli dominerà su di te". (3, 16).
Una che scrive cose come: “Tu sarai la base della vostra famiglia. Tu sarai le fondamenta. Tu sosterrai tutti, tuo marito e i figli, adattandoti, accettando, abbozzando, indirizzando dolcemente. È chi sta sotto che regge il mondo, non chi si mette sopra gli altri” o “Sottomissione è solo un altro modo di dire ‘mi fido di te’”.
Ha espresso la sua solidarietà a Francesca Chaoqui, di cui si dice amico, tentando maldestramente di difenderla quando vengono pubblicate le intercettazioni telefoniche fra lei e monsignore Vallejo Balda, in cui lei scrive al prelato: “«Senti scrive ora che vai a San Sosti (il paese in Calabria di cui è originaria la Chaoqui) mia mamma ti porta da Silvana... è perfetta, ed è una mia cugina, così può anche essere salvato il patrimonio genetico. Poi mi dici che ne pensi. 36 anni. Morbida», dicendo che in fondo che male c’è a “consigliare” ad un amico una bella scopata quando lo vedi depresso … anche quando questo amico è un monsignore di Santa Romana Chiesa???











Quale immagine della donna ha la Chaoqui (e di riflesso Mario Adinolfi) se, in combutta con la madre, da in pasto al monsignore per svagarlo la cugina Silvana … che è tanto morbida? Quando la sottomissione della donna è benedetta e quando, invece, è intollerabile? Per certa gente è male che la donna si sottometta ad un maschio e bene quando soggiace ai loro voleri.
Perché loro vedono il rapporto fra un uomo e una donna, il rapporto fra due persone, come dominio e sottomissione, non riescono a concepirlo in un altro modo perché il loro amore è potere, non a caso i preti sacrificherebbero anche la sessualità all’esercizio del potere (almeno quelli che non scelgono entrambi, che cioè non pratichino solo il potere allo stato puro, ma anche una sessualità che è dominio sull’altro e nient’altro … pensate all’estensione della pedofilia nel cattolicesimo, e che altro è fare sesso con un bambino se non dominio totale su un altro essere totalmente indifeso).
Con quel faccione paffuto, lo sguardo e gli occhialetti da boy scout, la posa e l’espressione paciosa da Kung Fu Panda (che a Marione non piace proprio perché gli assomiglia), è capace di portare avanti crociate retrive e anacronistiche, presentate però con sprezzo del ridicolo e confidando  ingenuamente sulla sua presunta intelligenza superiore al suo interlocutore e su altrettanto fantomatiche capacità argomentative, come qualcosa di buono, di giusto, di sacrosanto e provocando invece lo stesso sconcerto di chi venisse a riproporre la schiavitù o i battelli a vapore.












Per fortuna le donne, quelle vere intendo, non le indottrinate, inacidite, sciroccate, svampite e sciamannate, sanno che la sottomissione sta nel fare le cose che non si vogliono fare, nell’essere costrette a farle, ma che non c’è alcuna sottomissione nel preparare una buona cena, nello stirare una camicia, nel pulire la casa o persino nel fare un pompino al proprio uomo se sei tu a volerlo.
Non a caso le nostre antenate, sottomesse a padri, mariti, agli scopi della famiglia patriarcale, alla società tutta e ad una religione che le voleva soltanto ubbidienti, sottomesse e procreative, non facevano affatto pompini ai loto mariti, il pompino è sorto solo quando la donna si è liberata almeno parzialmente da tutte queste pastoie.
Infine, sempre a commento delle parole di Adinolfi, che male c’è a procurare piacere al proprio partner? Cosa non ti torna, l’altruismo di questo gesto, avresti preferito che badasse di più al proprio piacere invece che a quello altrui, o è proprio la parola “piacere” che ti infastidisce? Come capita a chi non riuscendo a godere lui non può accettare che ne godano gli altri.










                                               *     *     *     *     *     *

D’Alema, Gasparri, Brunetta, Berlusconi, Bersani, Salvini e persino Povia sono schierati per il NO al referendum … ho l’impressione che mi sia sfuggito qualcosa nel momento in cui anch’io ho deciso per il NO, forse sono stato troppo precipitoso nel decidere … forse è meglio andare al mare stavolta: “Un'estate al mare, voglia di remare, fare il bagno al largo, per vedere da lontano gli ombrelloni-oni-oni”.



Commenti

  1. mah! devo dirti la verità, le dichiarazioni della tipa che vuole rifare il verso alla madonna mi sono suonate un po' fastidiose ma lasciamo perdere... mi interessa invece, manco a farlo apposta, l'adinolfi pensiero sulla presunta sottomissione. Poverello, neanche s'accorge di esprimere il suo recondito desiderio di sentirsi dall'altra parte, nel ruolo di dominatore. Già, perché nelle faccende del sesso tutte le belle dicotomie ricettore/donatore, attivo/passivo, dominante/dominato se ne vanno allegramente a merengo. A essere buoni con i poveri adinolfi potremmo dire che sono proprio dicotomie del cazzo! Suggerisco a adinolfi di pensare che in un qualunque momento del pompino il "dominato" potrebbe riattingere all'arcaico armamentario di difesa e offesa recuperando in maniera repentina l'uso dei denti per dilaniare la carne. Quanto al referendum mi imbarazzano i nomi che hai fatto ma recupero sapendo che per il No si sono schierati anche Gustavo Zagrebelski, Stefano Rodotà, Raniero La Valle, Alessandro Pace, Valerio Onida e molti altri.
    Ciao

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  2. Le dichiarazioni di Madonna hanno urtato anche me, presa dallo stupire e dallo scandalizzare continuamente tutti (nell'ambito di una trasgressione diventata sistema che ormai non trasgredisce più niente e non scandalizza più nessuno) perde di vista che, per quanto brava possa essere a far pompini (come ha dichiarato), non sarà mai brava e non mi farà mai godere come una donna innamorata.
    Adinolfi è un enigma non da poco, non riesco mai a delineare dove finisce il paraculo in lui ed inizia l’integralista cattolico, il fanatico o l’uomo complessato … credo sia un tutt’uno, un agglomerato inscindibile.
    Ho già disdetto l’hotel vista mare, la cabina e anche l’ombrellone – one – one, mi sa che nonostante D’Alema e Povia dovrò votare NO.
    Ciao

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